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Generatori

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Generatori

Valutare subito, prima dell’aquisto, quale dovrà essere l’impiego futuro
della macchina. Molto diverso è fornire elettricità per illuminare la casetta delle vacanze, una
bancarella, una roulotte, dall’alimentare delle macchine utensili.
Si devono raggruppare le possibili utenze in due gruppi distinti:
A carico resistivo: es. stufette, lampade, frigo da campeggio a resistenza.....
A carico induttivo: es. motori elettrici, trapani, smerigliatrici, frigoriferi a compressore (quelli
di casa), motopompe...
I primi costituiscono, per il generatore, un carico di lavoro noto e costante, basta perciò
sommare l'assorbimento in Watt, letto sulle etichette, e tenere conto del fatto che la potenza
reale di un generatore è sempre circa un 30% inferiore a quella nominale per individuare con
sufficiente precisione la potenza che ci serve.
I secondi, raggiungono picchi d’assorbimento elevatissimi in pochissimo tempo, avendo
soprattutto all’avvio, ma anche durante il funzionamento, assorbimenti che possono variare
molto rispetto alla loro potenza dichiarata (si pensi ad una smerigliatrice durante il taglio o
peggio ad un frigorifero a compressore).
Questi picchi sono la causa della maggior parte dei guasti del gruppo elettrico. Perciò è
necessario aumentare la potenza del generatore in rapporto di circa 1.5x, 2x o anche di più
insieme al solito margine di sicurezza del 30% per compensare anche le resistenze indotte di
cavi, prese, e del generatore stesso.
Meglio escludere l’uso con saldatrici (esistono per questo ottime motosaldatrici)
Quanto detto finora vale solo per utilizzi discontinui, perché i generatori per servizio continuato
non rientrano nella nostra tipologia d’uso hobbistico o semiprofessionale.
Un altro aspetto poco valutato è la qualità della corrente prodotta, sia continua che alternata,
quasi tutti i generatori, in particolare per  quelli scandalosamente economici che si trovano un po’
dappertutto, offrono anche l’uscita a 12v, ma ATTENZIONE, anche qui si deve distinguere:
Se si tratta di rinfrescare la batteria dell’auto in emergenza andranno quasi tutti bene, ma se
volete usare dispositivi elettronici delicati, sia a 12v sia a 220v rischiate una bella frittura!



Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Marzo 2011 23:17  

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